Significativamente Oltre

E se, oltre al governo dei tecnici, ritornasse un partito cattolico delle origini ?

di Pierluigi Sorti


Sarebbe certo una seconda interessante novità , dopo la nascita del governo dei tecnici, se questa legislatura fosse segnata dalla costituzione di un nuovo partito di ispirazione cristiana popolare.

Ove ciò accadesse, una iniziativa credibile e di tale connotazione, incarnata da persone senza visibili responsabilità politiche della storia recente e dotata delle indispensabili risorse, potrebbe disorientare, per la sua portata, grandissima parte del parlamento .

I maggiori partiti del parlamento, Pdl e Pd, prima antagonisti radicali, ora forza congiunta di sostegno al Governo, si vedrebbero espropriati del messaggio e della rappresentanza cattolica di cui entrambi, in misura diversa, si professano detentori .

L’ Udc, a sua volta, si vedrebbe costretta ad una scelta tutt’altro che facile, per l’ atteggiamento da assumere ( favorevole, contrario o possibilista ? ) a fronte di un vero duplicato politico ed elettorale e quindi ipotetico diretto concorrente.

In generale, l’ evento non potrebbe non rappresentare una sorta di misconoscimento dell’ autenticità, o comunque dell’ insufficienza del loro impegno cattolico, sempre che si possa ipotizzare un segnale, magari di silenziosa ma significativa condiscendenza , “di non disapprovazione” della Chiesa stessa.

I venti di questa ancora fantasiosa congettura, si possono avvertire con sottile ma crescente fervore, nel succedersi di convegni, di intellettuali cattolici e di esponenti del clero, quello di Todi “in primis” dello scorso ottobre, di editoriali, ospitati da piccoli e grandi quotidiani, con non soltanto nostalgiche rivisitazioni di grandi figure di cattolici, come De Gasperi, Fanfani e Moro, ma anche esaltabili interpreti della capacità di autonomia politica del Partito democristiano.

Costellata di allusioni contrabbandate da auspici e di auspici dissimulati come allusioni, si focalizza infatti la grande delusione sul mancato amalgama di incontri fra ideologie e tradizioni politiche eterogenee, con specifico riferimento a un bilancio di risultati del Pd, riconosciuto non solo incapace di tale connubio ma addirittura inidoneo a preservare il vigore ideale delle rispettive posizioni primigenie.

La stessa indeterminatezza delle loro finalità, ricca tuttavia di accentuato e genuino afflato di cattolicesimo sociale, indica un clima di cortese indifferenza, o comunque mancanza di calore, nei confronti del governo di indubbia preponderanza cattolica : ma, nel retro pensiero, zattera immeritevole di essere lasciata senza bussola nei marosi di una crisi economica, politica e morale che segna proprio il più importante paese cattolico d’ Europa e del mondo .

Il dedurre esclusivamente da questi indizi una possibile iniziativa di tale tenore ha certamente un grado elevato di azzardo, ma il futuro carico di incognite della situazione del paese, altrettanto realisticamente, non può essere abbandonata nello stato in cui si trova, cioè semplicemente di vuoto.

Ed è esperienza storica che la Chiesa , aborrendo il vuoto politico, avverte sempre la necessità di intervenire e trova, presto o tardi, l’ispirazione più conforme alle sue scelte, nell’ ambito delle gerarchie e nelle file dei credenti più sensibili e vicine allo smarrito gregge popolare.

Ed è legittimo desumere un naturale ritorno alle origini, a quel Luigi Sturzo che solo e prima di tutti i cattolici , seppe cogliere il senso della profonda crisi politica e sociale del Paese, oltre ottant’ anni or sono .

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