Significativamente Oltre

Il federalismo che già c’è (il libro di Paola Caporossi e Gregorio Gitti)

IL FEDERALISMO CHE GIA’ C’E’

Come vengono spesi i soldi dei cittadini nei Comuni italiani

Il Mulino

 Il tema

 I Comuni italiani vivono da tempo un paradosso: è stato loro riconosciuto un ampio decentramento di funzioni, ma non un’autonomia fiscale e finanziaria sufficiente. I continui tagli di risorse dal centro, i vincoli derivanti dal Patto di Stabilità e un quadro normativo in continua evoluzione, hanno finito per condizionare in misura sempre maggiore le scelte politiche locali con inevitabili ricadute sui cittadini. Il volume affronta il tema con un taglio interdisciplinare, partendo dall’analisi dei dati di bilancio di un campione di Comuni capoluogo di provincia, alcuni dei quali amministrati dal centrodestra (come Milano e Varese) e altri dal centrosinistra (come Torino e Salerno). La lettura dei numeri di bilancio mira a verificare se e come le decisioni politiche dei sindaci si differenzino sulla base della coalizione partitica di appartenenza. Ricorrendo anche a interviste a sindaci e assessori, l’indagine mette in relazione la contrazione delle entrate e la realizzazione dei programmi elettorali, per capire se l’Amministrazione in carica ha mantenuto le promesse nei confronti degli elettori. L’opinione di questi ultimi sull’operato dei propri amministratori è stata indagata con un sondaggio dai risultati interessanti. Da questo articolato percorso di ricerca, è emerso il quadro di un federalismo che già c’è, almeno nella maggioranza dei Comuni, nel convincimento di molti amministratori e cittadini. La ricerca vuole essere uno strumento a carattere divulgativo particolarmente rivolto ai cittadini chiamati al voto per il rinnovo della propria amministrazione comunale: ad essi vengono forniti dati e informazioni utili per esercitare in modo più consapevole il proprio diritto di elettori.

Gli autori

Paola Caporossi, politologa, ha svolto attività di ricerca per il Censis, il Cnr, l’Università di Firenze, Columbia University e altri Istituti di ricerca a carattere internazionale, ed è oggi direttore di Fondazione Etica. Ha curato diversi volumi in ambito sociale e politico.

Gregorio Gitti, giurista, è avvocato e professore ordinario di Diritto privato nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Milano. Autore di pubblicazioni in ambito giuridico, per il Mulino ha curato «L’autonomia privata e le autorità indipendenti. La metamorfosi del contratto» (2006) e «Il terzo contratto» (2008).

La Fondazione

Fondazione Etica è nata a Milano nel 2008 per iniziativa di alcuni cittadini (accademici, imprenditori, operatori sociali, professionisti, etc…) sulla base di una comune volontà: contribuire attivamente e in modo indipendente allo studio e all’elaborazione di proposte di riforma in ambito istituzionale, economico e sociale, fondate su una moderna etica pubblica. In particolare, Fondazione Etica si dedica a quelle attività di studio e ricerca che possano tradursi in progetti concreti e proposte attuabili, in un continuo confronto con interlocutori istituzionali.

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