Significativamente Oltre

Che il PD apra il congresso al “popolo delle primarie”

Il montismo come pensiero debole del Pdpubblicato anche su L’Unità

Nelle scorse settimane si è discusso molto sulla presidenza della repubblica e sul tipo di governo possibile (o meno)  per il Paese, visti i risultati elettorali.

Ma sembra passato in secondo piano il fatto che in autunno si terrà il congresso del Partito Democratico.

Un congresso storico per il futuro del partito e del Paese.

Si parla soprattutto poco della necessità che ad esso partecipi tutto il Popolo delle Primarie, e non solo quello dei “pochi” tesserati.

Questo è a nostro avviso un tema cruciale.

Comprensibile che vi siano parti del PD che vogliano chiudersi nel recinto del partito per provare a conservare equilibri di forza sedimentati, anche se ormai non produttivi ed inefficaci.

Ma con questa scelta si cancellerebbe nei fatti il percorso di innovazione politica fatto negli anni passati e, in particolare, nell’ultimo anno. Quello che porta a un partito aperto, permeabile alla società civile.

Noi crediamo non sia proprio il caso di vanificare il lavoro fatto per un “nuovo” PD, aperto a contributi esterni, con le primarie per la leadership e per la scelta dei parlamentari.

Noi invece crediamo si debba andare oltre. Verso un Partito ancora più aperto alla cittadinanza diffusa, quella senza tessere né appartenenze. E crediamo che la base vada maggiormente coinvolta sulle scelte programmatiche e politiche, e non solo quando si tratta di votare la leadership.

E’ giusto allora che gli “innovatori” che vogliono un congresso aperto che avvii un ridisegno e una ricostruzione seria e sostenibile del Partito Democratico si uniscano e chiedano ad alta voce una discussione e un cambiamento in tal senso.

Cambiamento necessario se non si vuole vedere il PD scendere a livelli di consenso elettorale che lo porterebbero ad uscire dalla scena principale. 

Questo il nostro auspicio.

Massimo Preziuso

Paolo Sinigaglia

Antonio Diomede

Francesca Dionisi

Valeria Dionisi

Per firmare o per informazioni: infoinnovatorieuropei@gmail.com

5 risposte a Che il PD apra il congresso al “popolo delle primarie”

  • Bianca scrive:

    Visto il calo consensi – non solo Pd ma della politica in generale – forse sarebbe opportuno. Comunque io ho difficoltà ad avere la tessera, per esempio. .. forse dovrei gioirne ? Saluti cari. B.C.

  • Jo Black scrive:

    Sono d’accordo sul docuemento ma NO sulla premessa quando dice “….si è parlato molto, e giustamente, della nascitamdimun gov politico x il paese”. Mi dispiace, ma non si è mai parlato di governi con il PDL e questa non era l’unica soluzione possibile come affermato da Fassino. Si poteva evitare errore sul PdR, e poi fare un gov di scopo.
    Per i motivi esposti non firmo questo appello. Bisogna essere netti nel giudizio altrimenti si è disposti a qualunque compromesso.

  • MARIALAURA GALANTE scrive:

    Io ho fatto la tessera per votare al congresso. Questo non significa che pensi necessariamente che chi non ce l’ha non possa votare. Tuttavia credo che le primarie siano state una manovra poco chiara, tanto da aver prodotto quello che poi è successo, e non perchè sono stati eletti in parlamento i candidato delle primarie, bensì perchè si sono costituite in modo formale minoranze e maggiornaze che mai, in realtà, sono state il risultato di discussioni ma solo di comizi. Questa è la mia polemica da sempre sulle primarie; ad un certo punto il bisgno di sentirsi attivi ha prevalso su ogni vero dibattito. E’ stato ANCHE un modo per andare alle vie brevi. Devo dire an che che, in questo modo, resterà ancora più fisso il confine tra il ‘popolo’ che discute e l’oligarchia che decide. perchè non fare la tessera e discutere nei circoli trovando altre forme di rappresentanza attiva? Occupy Pd certo non lo fanno quelli delle primarie. Non so, ci devo pensare. Qui si continua a dimenticare che va fatta una seria autocritica da parte del gruppo dirigente, o va portato un contributo vero alla discussione. Non è che si fa numero così, per sentirsi democratici. Mi sbaglio? un po’ tutta questa ‘democrazia’ mi irrita: mi parwe delega allo stato puro: vorto quello che mi ha sedotto di più. Beh questo può essere un argomento: la scelta e la responsabilità.

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