Significativamente Oltre

Berlusconi tiene in ostaggio la governabilità

 di Arnaldo De Porti

Il titolo racchiude in maniera esaustiva ciò che voglio dire,  ma certe considerazioni, dette e ridette, trite e ritrite,  vanno ripetute ad un popolo, come gli Italiani, i quali, hanno dimostrato fin troppo spesso di dimenticare, vuoi perché la politica concepita appunto all’italiana li ha esasperati, vuoi perché problemi prioritari importanti come quello di assicurarsi la sopravvivenza li hanno distolti da questo importante aspetto civico, quale la partecipazione alle sorti del paese, trasformando la democrazia rappresentativa in una sorta di oligarchia di un padrone delle ferriere: il  recente comizio tenuto a Bari da parte di questo “padrone” ne è stato una delle più lapalissiane e miserabili conferme. Mi vien da pensare che i mass-media di opposizione, in particolare Rai News 24, abbiano voluto proporre in toto la diretta televisiva allo scopo di far vedere e soprattutto far esprimere agli Italiani uno sconcertante giudizio riveniente dalle elucubrazioni indecenti di Berlusconi, stile Mussolini all’Arengario di Milano, ove il Duce teneva le oceaniche adunanze fasciste. Insomma, sistemi da baraccone.  Nessuna differenza di stile a mio avviso, fatta eccezione per le moderne tecnologie di riproduzione dell’…adunata, i cui presenti pare siano stati anche pagati per partecipare. Gli Italiani si ricordano quando Mussolini faceva spostare gli aerei da una base all’altra per far vedere che la flotta era immensa…mentre gli aerei erano sempre quei pochi ?. Stessa cosa per Bari, in termini di persone.

Per Grillo, al di la della sua, se vuoi anche civilmente inaccettabile dialettica che lambisce e supera le modalità democratiche, propone cose serie e gradite agli Italiani che peraltro, pur votandolo, non sono in grado di recepire a sufficienza che i suoi “adepti” sono a livello…pubertà politica, quindi privi di esperienza e di capacità. Con la sola, non trascurabile differenza che, da parte Berlusconi, l’obiettivo primario è la salvaguardia dei suoi personali interessi, mentre per Grillo esiste davvero una finalità sociale, volta da ripristinare un minimo di dignità e di benessere a tutti, eliminando che la forbice fra ricchi e poveri abbia ad aprirsi ulteriormente. Oggi siamo arrivati al punto che persino alcuni esponenti clericali sono costretti ad affermare che rubare per la sopravvivenza è un diritto naturale… (V. quotidiano La NUOVA VENEZIA di aprile 2013)  Realtà che è stata bocciata anche di recente dagli inglesi, post-mortem della  Thatcher ? Che hanno fischiato al feretro ?

Quando mai avremmo immaginato che  persino la Chiesa si spingesse a tanto ? Di chi la colpa se non di una politica iperliberista che ha affondato il sociale fino ad aprire un possibile panorama di grave conflittualità socio-politica per il caso che il berlusconismo, vero cancro di questo ventennio, non abbia a sparire  definitivamente alla crosta terrestre ?

Siamo in un epoca difficile, di cui sembra che quasi tutto vada messo in discussione per sopravvivere ed i nostri politici stanno lì a cincischiare solo perché non sono capaci di una reazione forte, determinata, che estirpi il male dalla radice ?

Realtà che gli Italiani ancora non hanno afferrato per le corna. A cominciare, purtroppo, dal Presidente della Repubblica che, per eccesso di saggezza costituzionale, ha preferito passar la palla ai saggi che, a loro volta, ora la passeranno ad altri ?

 

Non avrei alcuna remora ad affermare che oggi una buona ricetta per l’Italia sarebbe Prodi come Capo dello Stato e Bersani come capo del governo. Del resto, lo dico agli Italiani “dimenticoni”, Prodi a suo tempo aveva dimostrato di saperci fare, diminuendo il debito pubblico, l’inflazione e stabilizzando il potere di acquisto: Oggi, è tutto al contrario.

Una risposta a Berlusconi tiene in ostaggio la governabilità

  • Berlusconi tiene in ostaggio il governo e chiede il riscatto: L´IMU.
    Il governo accetta di pagare il riscatto, ma non ha i soldi per pagare.
    Il governo metterá una nuova tassa, l´IRA imposta regionale per l´autonomia che sará contestata e sostituita da una nuova tassa, l´IPC imposta sui poveri cristi. Equitalia sará incaricata per la riscossione, ma essendo i poveri cristi dei poveri cristi non potranno pagare. Allora Berlusconi ed il governo concorderanno che l´Equitalia é iniqua.
    Poi si andrá a nuove elezioni e Berlusconi prometterá la riduzione delle tasse che non potrá fare per colpa dei comunisti che sono all´interno del suo partito.

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