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CRISI MUTUI-USA INVESTE BORSE

da Corriere.it

La crisi dei mutui Usa investe le Borse Chiusure negative, l’Europa brucia 160 miliardi. Forti cali a New York. Bce e Fed immettono liquidità per frenare le perdite

WASHINGTON – «La nostra economia è forte e c’è abbastanza liquidità sul mercato». Con queste parole il presidente americano George W. Bush ha aperto l’ultima conferenza stampa alla Casa Bianca prime vacanze estive per rassicurare gli investitori, preoccupati dalla crisi del mercato dei mutui ad alto rischio che ha innescato una corsa alle vendite. Infatti tutti i listini mondiali hanno registrato giovedì cali considerevoli, anche se non drammatici. In contemporanea con le dichiarazioni di Bush, la Federal Reserve americana ha annunciato di aver immesso sul mercato una liquidità di 24 miliardi di dollari (17,5 miliardi di euro). La Bce ha immesso poco meno di 95 miliardi di euro, il più ampio intervento mai varato dall’11 settembre 2001.
Sui listini internazionali i titoli più esposti sono quelli finanziari, bancari e assicurativi, tanto che i titoli di altri comparti produttivi sono al contrario in netta crescita. Le Borse europee hanno tutte chiuso in ribasso (Parigi -2,17%, Londra -1,92%, Francoforte -1,99%), a Wall Street circa due ore dopo l’apertura il Dow Jones perdeva lo 0,82% (recuperando dopo le parole di Bush), con il Nasdaq a -0,28%. Bnp Paribas ha congelato tre suoi fondi di investimento del valore di quasi 1,6 miliardi di euro, citando i problemi dei mutui «subprime» Usa. «Il dipartimento del Tesoro continua a monitorare i mercati e rimane vigile», ha detto un portavoce del Tesoro Usa.
CONTATTI – La Banca centrale europea (Bce) non ha confermato se sono in corso contatti costanti con le altre banche centrali relativamente alle condizioni globali della liquidità. La notizia del monitoraggio era invece stata data dalla Banca centrale del Canada.

CHIUSURA PIAZZA AFFARI – In Italia la Borsa di Milano ha terminato con un ribasso dell’indice Mibtel dell’1,38% a 31.193 punti, un po’ meglio dell’indice S&P/Mib: -1,45% a 40.056 punti. Il migliore titolo è stato Mondadori (+3,73%), mentre sono generalizzati (con qualche eccezione) i cali nel comparto finanziario. In totale il calo della capitalizzazione delle Borse europee è stato pari a 160 miliardi di euro, basato sulla perdita dell’1,78% dell’indice Stoxx 600.

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