Significativamente Oltre

PARTITO DEMOCRATICO: ARRIVO?

di Luca Lauro

Sono tante le sensazioni che si addensano in questo periodo politico italiano in cui, dopo la lotta eletorale nazionale e l’affermazione definitiva del centro – sinistra, lo scontro tra i poli più che un confronto serio e serrato nell’arena dei contenuti, riecheggia i rumori delle folle da stadio pronte ad applaudire ma ancora di più a fischiare questa o quella manovra o azione di gioco della squadra avversaria, ma anche dell’arbitro e dei suoi odiosi collaboratori.

In questo habitat le strumentalizzazioni si confermano sempre più il sale che condisce la politica: condiscono i discorsi dell’oratore di turno che partendo dal ‘fattaccio’ di cronaca ne fornisce una versione che calza a pennello con la sua idea politica, non necessariamente quella che ha sempre sostenuto, visto che di casacche ne ha già cambiate tante e la coerenza è un lusso che, di questi tempi, nessuno può permettersi, diciamo l’ultima convizione della sua serie, l’ultimo opportuno aggiornamento, quella che gli ha permesso di non scendere dalla sella del cavallo chiamato Parlamento.

Adesso si può stare tranquilli per un pò, ci sono altri 5 anni per riorganizzarsi, per scaldare bene il posto così tanto ambito e desiderato; per rifare un’altra legge elettorale che pur essendo completamente diversa non cambi nulla, per creare una nuova coalizione o modificare quella preesistente, per disegnare un nuovo simbolo e versare qualche lacrima di commozione, sempre pronte a guizzare dagli occhi quando si annuncia davanti ai propri cosiddetti ‘militanti’ che il partito si scioglie, che una storia finisce e che il simbolo vecchio si abbandona.

Eppoi c’è il futuro, i giovani, le donne, l’innovazione, l’europa e la solidarietà: ecco ripetiamolo insieme, ad alta voce ‘futuro, giovani, donne, innovazione, europa e solidarità’ 10 volte ….è incredibile ci si sente già meglio …. ma poi il calendario dice che si avvicina il 15 del mese ed è già tempo di tagliare qualche spesa che si era preventivata
che non è il caso di ripassare davanti a quella vetrina dove c’è esposto quel bel completo in fresco lana oppure di chiamare l’idraulico per sistemare il difetto della caldaia che sta lì dà mesi a spegnersi sul più bello mentre fai la doccia,
anche perchè a giugno, oltre all’ici da pagare, ci sono i bilanci consuntivi di condominio e i relativi conguagli, e allora lo stipendio o la pensioncina mensile non potrebbero essere sufficienti, quindi bisogna risparmiare un pò dei soldi di aprile eppoi si vedrà a luglio per l’ìdraulico, il vestito nuovo e tutto il resto, ci sarà il tempo di riorganizzarsi,….. una nuova coalizione, un nuovo simbolo, qualche lacrima con gli amici cosiddetti ‘militanti’ eppoi ‘i giovani, le donne, l’innovazione, l’europa e la solidarietà’ ….. ci si sente già meglio,

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